La vita di un pazzo…d’amore

Un innamorato davanti al computer in un mondo che va di fretta

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Le solite cavolate italiane

Pubblicato da mika29 su 24/01/2009

In Italia si combinano sempre le solite cavolate. Gente vecchia che non capisce niente di tecnologia e taglia subito la testa ad un toro che non fa niente.

Di cosa sto parlando? La vicenda è questa: il Tribunale Civile di Milano ha ordinato alla società PCBox Srl di ritirare dal mercato tutte i dispositivi (come la R4 Revolution) che permettono di avere giochi scaricati illegalmente sul proprio Nintendo DS.

Nintendo R4Questa è la motivazione del tribunale: secondo loro un utente che compra la cartuccia R4 automaticamente scarica le rom da internet evitando di comprare i giochi originali.
La verità invece è un altra: avere la cartuccia di per se (così come le rom su internet) non implica commettere reato. Se si compra il gioco originale e poi si possiede anche la rom scaricata da internet non c’è reato, c’è quando si ha la rom e non il gioco originale.

Invece il tribunale, come tutti gli enti italiani, preferiscono punire tutte le persone che creano le cartuccie R4 ( e le commercializzano) e creano le rom anzichè punire i veri utenti illegali.
Evidentemente è troppo difficile punire chi evade la legge, è più facile punire chi commercializza le cartuccie R4.
Avevano provato a farlo anche con eMule e BitTorrent. Secondo loro si commetteva reato solo avendo BitTorrent, perchè automaticamente si scaricava illegalmente musica.
Invece sui circuiti torrent si trovano anche distribuzioni Linux, canzoni e file scaricabili gratuitamente. Evidentemente non lo sanno quei vecchietti….Il vero problema è come si usa eMule, non chi crea eMule….

Le solite cavolate italiane……

P.S. Scusate se il post non è molto chiaro, ma non sto molto bene e non riesco a creare frasi di senso compiuto….

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Neve a Milano

Pubblicato da mika29 su 07/01/2009

Ormai è da 2 giorni che nevica. Ha iniziato la notte tra il 5 e il 6 gennaio e anche stanotte ha nevicato.
E questo è il risultato della tanta neve che è caduta e che ha paralizzato il nord Italia costringendo le scuole della provincia milanese (e non solo) a rimanere chiuse.

Le foto sono state scattate stamattina alle 11.00 dal balcone di casa mia ad Ossona.

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P.S. Domani e nei prossimi giorni, il Politecnico di Milano, a differenza di altre università, rimarrà aperto.

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Connessione al Politecnico riuscita

Pubblicato da mika29 su 09/12/2008

E’ da tempo che ormai cerco di connettermi al Politecnico di Milano con il mio portatile in cui è installato Ubuntu. Fino ad ora per connettermi dovevo usare la partizione in cui era installato Windows XP.

Ma adesso sono riuscito a connettermi, ed è tutta un altra cosa. Per connettersi alla rete internet bastano pochi passi.

politecnicoPer prima cosa bisogna scaricare wicd dal sito ufficiale. Io ho usato la versione 1.5.6 che si trova nella pagina del download di wicd nella sezione “Other distros” ma credo che la versione 1.5.3 vada bene. Per installare la versione 1.5.6 si deve scaricare il pacchetto deb da qui, mentre la 1.5.3 (se si seguono i passi nella pagina di wicd) si installa dal Gestore pacchetti Synaptic dopo aver aggiunto i sorgenti.

Seconda cosa bisogna scaricare dal sito dell’ASI il certificato del Politecnico. Una volta scaricato bisogna convertirlo in due altri file (verrà richiesta la password usata nello scaricamento del certificato):
- il file asi.cer che si ottiene digitando dal terminale openssl pkcs12 -cacerts -in CertificatoASI.p12 -out asi.cer
- il file client.crt che si ottiene digitando dal terminale openssl pkcs12 -cacerts -in CertificatoASI.p12 -out client.crt

wicdSe volete, potete spostare i tre file, asi.cer, client.crt e CertificatoASI.p12 in altre cartelle, come la /etc/.

A questo punto aprite wicd facendo un clic sull’icona di wicd nel pannello.

Adesso viene la parte piu facile di tutto il procedimento…selezionate Hidden Network (premendo la virgoletta vicino a rete) come indicato in figura e scrivete “internet” (senza virgolette).

A questo punto apparirà nella schermata delle connessioni una rete denominata internet. Aprite il menu nascosto premendo la freccina vicino al nome e premete Impostazioni avanzate. Selezionate la cifratura EAP-TLS e mettete questi dati (io ho messo i file in /etc/):

Identity: S123456 (dove 123456 sono i numeri della matricola)
Path to CA Cert: /etc/asi.cer
Path to Client Cert: /etc/client.crt
Private Key: /etc/CertificatoASI.p12
Private Key Password: ****
(la password usata nello scaricamento del certificato)

Questi dati dovrebbero garantire la connessione anche con il Network Manager predefinito di Gnome, ma non ho mai provato perchè io ritengo migliore Wicd (solo per il semplice fatto di poter lanciare degli script a connessione avvenuta con Alice).

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Piccola pubblicità

Pubblicato da mika29 su 05/12/2008

orologioScusate, questo post non riguarda niente di speciale. Si tratta di un piccolo spot pubblicitario per un mio amico.
Un paio di anni fa ha aperto un laboratorio di riparazione per orologi, e qualche giorno fa ha deciso di fare un sito internet per farsi pubblicità.

Il sito, che curo io, è ancora in fase prematura, dato che non ci sono ancora immagini, scritte, e cose varie…
L’unica cosa che è presente sul sito è una lista di piccole informazioni utili per il negozio.

Comunque io da bravo amico volevo fare questo post pubblicitario per aiutarlo nella diffusione del sito…

Se non avete niente da fare dategli un occhiata. Il sito è  ctodesio.wordpress.com e lo trovate anche sul blogroll (sotto la voce Riparazione orologi).

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Connessione al Politecnico…siamo sulla strada giusta…

Pubblicato da mika29 su 03/12/2008

Dopo disperati tentativi per connettermi al Politecnico di Milano, finalmente sto intravedendo la luce…
Ho seguito il percorso mostrato da Saten e finalmente ho trovato la connessione internet.

Purtroppo non sono ancora riuscito a connettermi perchè, appena premo Connetti, salta subito la connessione.
Però almeno adesso alla rete Polimi riesco a connettermi, con il Network Manager predefinito di Gnome, non riuscivo a fare neanche quello.

Comunque il metodo dovrebbe funzionare a tutti, se ce la fate con questo metodo di Saten me lo fate sapere?
Anche se avete consigli per la mia connessione, grazie…

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Movibus, cosa va e cosa non va

Pubblicato da mika29 su 01/12/2008

Ormai è da qualche mese che la Movibus esiste, considerando che ha iniziato ad essere operativa dal 1° luglio, sono 5 mesi che i pullman della nuova compagnia sono per le strade.

movibusDa tante parti si sono levate, sin dai primi giorni, proteste sulla nuova compagnia.
I difetti ci sono, quello è vero, ma incominciare a protestare dopo 3 giorni dall’inizio dell’attività mi sembra eccessivo.
C’è da dire una cosa: anche Movibus ha dei pregi, pochi, ma ce li ha…

Pregi:

- Unica compagnia che gestisce l’area ovest di Milano: sembra una stupidità, ma avere un unico gestore per un unica area della provincia milanese è una bella comodità. Senza Movibus c’erano tre compagnie: STIE, ATINOM e ATM, un pò troppi per una zona neanche tanto vasta.

- Sito internet funzionale: a differenza di ATM e sopratutto ATINOM, quelli di Movibus hanno deciso di curare il sito internet. Ci sono le news e gli orari si trovano con facilità, fate il confronto con quello dell’ATINOM e capirete la differenza.

Difetti:

- Malposizionamento della sede: per chi non usa internet (pochi ma ci sono) non è una comodità avere la sede a San Vittore Olona quando le precedenti sedi erano Magenta (ATM), Busto Garolfo (ATINOM) e Legnano (STIE). Per l’area gestita da Movibus si doveva scegliere un altra sede come Legnano.

- Errore nella gestione di pullman e autisti: hanno unificato gli autisti creando confusione perchè anche loro non sapevano le strade da percorrere, la gente che tornava dal lavoro non ha proprio voglia di aspettare che l’autista impari il percorso. E poi hanno sbagliato a gestire i mezzi di trasporto: se l’ATM metteva un pullman doppio sulla linea Cuggiono – Milano Lotto ci sarà stato un motivo…evidentemente la gente era tanta e su un pullman singolo non ci stava…
Invece quelli di Movibus cosa fanno…metteno i pullman singoli sulla linea ATM costringendo la gente a stare in piedi da Inveruno e mettono i pullman doppi alle 10 di mattina sulla linea ATINOM. A quell’ora secondo voi quante persone ci sono sul pullman? 15 al massimo, mentre alla mattina alle 7 ce ne sono 100…
Oggi ho preso alle 16.30 il pullman a Molino Dorino (ex linea ATINOM) ed è arrivato un pullman doppio: già in partenza era mezzo vuoto, dopo due paesi eravamo in 9 (contati personalmente). Non potevano usarlo in un altro orario? Magari alle 18…

- Orari stampati male: è il difetto minore però se si stampano gli orari da internet non si vede niente perchè i caratteri sono piccoli. Ho provato a mandargli una mail e hanno detto che ci avrebbero lavorato. Hanno cambiato in estate dove gli orari erano leggibili e dopo in autunno sono ritornati alle vecchie maniere.

E in più c’è da dire una cosa: molta gente si lamenta per niente!!!

Ho sentito una persona che si lamentava degli orari del pullman: la signora (poverina…) si lamentava perchè arrivava a Molino Dorino alle 15.05 e doveva aspettare il pullman delle 15pullman.30 e il precedente pullman partiva alle 15 e lei non faceva in tempo a prenderlo. Voglio dire, cosa mettono i pullman ogni 10 minuti a metà pomeriggio…è inutile, uno ogni mezz’ora basta e avanza dato la scarsità di gente che popola le fermate a quell’ora.

Oppure gente che prendeva la linea gestita da ATINOM che si lamentava dei pullman da quando la gestione era passata a Movibus. Bisognerebbe avvisare quelle persone che i pullman che sono costretti a prendere da Movibus sono gli stessi che prendevano le persone che usavano la linea ATM. Sporchi, puzzolenti e rumorosi…con Movibus i pullman sono unificati e anche a loro, abituati a pullman nuovi, sono toccati pullman vecchi e sporchi. Non illudetevi, anche ATINOM aveva pullman vecchi, sporchi e rumorosi, solo che venivano usati con gli studenti delle superiori del magentino (io ne so qualcosa avendoli presi per 5 anni).

L’errore principale di Movibus è stato aver iniziato l’attività senza essersi adeguatamente preparati. E per fortuna che hanno iniziato a luglio e , grazie alle vacanze estive, c’era meno gente permettendo una gestione e una correzione degli errori migliore. Movibus ha mischiato subito gli autisti, mettendo personale che stava da 10 anni in ATINOM percorrendo certe linee a guidare lungo strade battute da ATM, generando confusione, dato che c’erano autisti che non sapevano la strada da fare.

Il secondo errore è stata l’invasiva modifica degli orari del pullman: hanno stravolto gli orari imposti dalle vecchie società e creando problemi a tutti gli utenti. Per farvi un esempio sulla linea Busto Garolfo – Molino Dorino al pomeriggio c’era un pullman alle 14.30 e il successivo era alla 16.00. Anche senza studenti c’era troppa attesa…

Se a questo si aggiunge che gli autisti non sapevano bene le strade, potete immaginare la situazione.
Infatti capitava che un pullman arrivasse alle 16.35 (in ritardo per mancata conoscenza del percorso) e ci mettesse 55 minuti anzichè i 35 previsti dall’orario.

Ora, anche se Movibus riaggiusta i propri errori, la gente si è talmente stufata delle compagnia che ogni piccola distrazione o errore fa solo aumentare la rabbia delle persone.

Prima di chiudere un sentito GRAZIE agli autisti che, anche contro voglia, hanno accettato la situazione per non creare disagi a noi utenti. E hanno scioperato solo venerdi scorso, probabilmente esausti dalla situazione. Lo dice uno che parlando con alcuni autisti ha sentito che si lamentavano dell’atteggiamento dell’azienda dopo 2 settimane dall’avvio della nascita di Movibus….

Riflettete voi di Movibus…avete la gestione per 7 anni e sono passati solo 5 mesi….di tempo ce n’è….

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Pullman: lenti, sporchi e costosi

Pubblicato da mika29 su 27/10/2008

Secondo un sondaggio in Italia solo il 40% delle persone usa i mezzi pubblici. Questo dato fa spaventare se confrontato con la media europea del 57%.

Le motivazioni per non usare i mezzi pubblici: sono lenti, sporchi e costosi.

Sembrano le solite motivazioni di persone che non li usano, ecco perchè:

- Costosi: un mensile del pullman mi costa 50 euro, metropolitana compresa, tutto per fare 30 km. Sembra poco ma se percorrete almeno una volta la tangenziale ovest di Milano capireste che non sono tanti. Specialmente per una persona come me che deve andare fino a Piola. Anche ad andare a Molino Dorino (20 km)   peggio a piazzale Lotto la strada è molto trafficata (specialmente nella seconda scelta). Con il prezzo della benzina il guadagno usando i mezzi è evidente.

Un pullman per Milano

- Lenti: la lentezza dei pullman è del tutto relativa. Senza considerare che la metro è il mezzo più veloce per attraversare Milano. Purtroppo i pullman hanno un difetto, essere considerate macchine. Infatti in molti paesi europei esiste una corsia apposita per pullman su cui le macchine non possono viaggiare. Per esempio l’autostrada da Ossona a Lotto è trafficata e per percorrere i 20 km che separano le due parti ci vogliono 30 minuti. Dall’uscita dell’autostrada a Lotto (saranno meno di 5 km) ci vogliono 20 minuti. La colpa è di tutte le macchine (con sopra 1 sola persona) che rallentano in maniera evidente il traffico. Se non ci fossero macchine basterebbero 5 minuti per percorrere la distanza.

- Sporchi: forse questa è l’unica cosa vera. I pullman in effetti sono vecchi, puzzano di benzina che esce dal tubo di scappamento e a volte capita di trovarci mosche (almeno quelli dell’ex-ATM, che hanno 20 anni). Anche la metropolitana in effetti non è messa bene: gli scalini non hanno le strisce per evitare di scivolare, ci sono matasse di polvere sugli scalini e il pavimento nero di plastica non aiuta di certo, visto che da li è impossibile togliere la polvere. Speriamo che almeno adesso che stanno rifacendo la metropolitana qualcosa cambi (anche se le nuove mattonelle grigie sono già sporche a poche settimane dalla posa).

A discolpa del gestore della metropolitana o di quello dei pullman bisogna dire che anche molte persone non aiutano certo a tenere il tutto pulito. Altrimenti non ci sarebbero cartacce, fogli di giornale e altre porcherie per terra (i fogli di giornali finiscono anche sui binari).

E poi si sente anche molte persone che si lamentano dei pullman che sono sempre pieni e la gente è costretta a stare in piedi. Voglio dire: se ci sono i pullman alle 6.45, 6.55, 7.00, 7.05, 7.10, 7.20, non ci si può lamentare che il pullman delle 6.55 è pieno e c’è gente accalcata alle porte. Ci sono altri pullman a pochi minuti di distanza. 5 minuti non cambiano la vita!!!

E poi se c’è gente accalcata sulle porte, quelle sono le stesse persone che cercano di salire lo stesso sul pullman anche quando questo è pieno, anziche aspettare quello successivo….e allora che dopo non si lamentino!!!

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Ubuntu connesso al Politecnico…non ancora

Pubblicato da mika29 su 09/10/2008

Ho provato a connettermi alla rete del Politecnico di Milano con la mia Ubuntu, ma non funziona mai.

Ho provato diverse soluzioni dal Network Manager ma non sono riuscito mai a connettermi, neanche provando a usare il wpa_supplicant. Forse non ci sono riuscito anche perchè su internet ci sono almeno 3 modi diversi per impostare la connessione, alcuni la fanno in un modo e altri in un altro.

Quello che mi lascia perplesso (e preoccupato) è il fatto che non riesco neanche a connettermi alla rete “polimi” che mi permetterebbe di andare sulla pagina della Asi. Sarà normale? O magari non riesco a connettermi alla rete “internet” solo perchè ho problemi alla mia scheda wireless e non lo so.

Se avete suggerimenti per la connessione (anche per vedere se ho problemi di scheda wifi) fatemi sapere perchè vorrei connettermi con Ubuntu e non ogni volta andare sulla partizione di Windows XP solo per guardare internet.

Se riuscite a farmela andare vi ringrazio volentieri. Lasciate commenti con le soluzioni. Grazie!!!

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Movibus…

Pubblicato da mika29 su 01/07/2008

Da oggi le linee autobus della provincia di Milano vengono rivoluzionate.
Infatti nasce Movibus, una società ottenuta unendo Atinom (col 24% di proprietà), Atm (25%) e Stie (la restante parte). Quello che mi spaventa è che il 51% della società sia detenuta dalla Stie. Se non siete della provincia di Milano probabilmente non capirete niente però vi basta essere andati anche solo una volta per capire di cosa sto parlando.
E’ vero che molti pullman (anche la famigerata Atm) hanno pullman vecchissimi (alla faccia dell’inquinamento), ma quelli della Stie sono dell’anteguerra. A volte capita vedere partire dalla fermata dei pullman che fanno un fumo che non fa vedere più niente, come se ci fosse la nebbia (e purtroppo non è una battuta). Se la Stie non riesce a controllare se stessa, non voglio come faccia a controllare Movibus, che ha più mezzi e più autisti.
Oggi sono andato sul loro sito per scaricare gli orari dei pullman estivi (visto che domani devo andare all’università) e ho pensato: “Che bello, un sito dall’interfaccia chiara pulita e con i menù sistemati in modo molto coerente…non come il sito dell’Atinom che fa schifo”….
Come non detto…Clicco su “Orari” e scopro una lista di PDF catalogati per codice della corsa, senza neanche una indicazione del percorso.
Vado in “Linee” per cercare quali sono le linee che mi interessano e mi appare una mappa…
Ci sono un casino di linee colorate ma neanche una leggenda che spieghi cosa sono. Per fortuna scarico il PDF e qui (almeno) c’è la leggenda…per vederla però devo ingrandire 4 volte il PDF.
Avendo i nomi delle linee scarico i PDF degli orari….anche qui devo ingrandirli dalle 4 alle 8 volte per vedere gli orari perchè erano posizionati in maniera assurda….se questa è la chiarezza….complimenti a Movibus!!!

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