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Milan, ancora una crisi…

Posted by mika29 su 15/12/2008

Juventus 4 – Milan 2.

Basta questo per avere un segnale della seconda crisi del Milan, dopo le prime battute d’arresto nelle prime 2 giornate.
Ma la crisi non è arrivata grazie alla sconfitta contro la Juventus, il Milan è totalmente crollato dopo la partita contro il Palermo, e già nelle precedenti partite, quando si vinceva, c’erano già le avvisaglie di qualcosa che non andava.

Del Piero

Del Piero esulta dopo il gol

Tutti i problemi però erano coperti da vittorie, anche fortunose, e da un centrocampo superlativo, con Gattuso e Ambrosini, nel ruolo di filtro alla difesa.
E’ bastato un minimo di affaticamento per i due giocatori e tutto il giocattolo è crollato. E per fortuna che abbiamo preso Ronaldinho, che con qualche gol ha salvato alcune partite, e Abbiati, che alcune buone parate le ha fatte.

Il vero problema, e si è visto ieri, consiste nella scarsa forma atletica dei giocatori, non tanto nell’equilibrio.
L’equilibrio nella squadra è solo un problema relativo…

Kakà si era lamentato di dover arretrare per aiutare il centrocampo: in effetti non ha tutti i torti, basti pensare che da quando è arrivato al Milan si è trovato in attacco Shevchenko, che rientrava, e Sedoorf, che gli permetteva di giocare più avanti. Con Ronaldinho e Borriello (o un altra prima punta) che non rientrano, lui si trova a dover ritornare in difesa e sprecare così energie preziose.

Tutto questo passerebbe inosservato se il Milan avesse un centrocampo di fatica e una difesa solida.
Con il trio d’attacco che ha il Milan si potrebbe mettere tranquillamente una difesa bloccata, senza uomini da fasce come Zambrotta e Jankulovski.
Il problema tattico del Milan è questo, non la presenza di Pirlo.

In estate, ma soprattutto gli anni scorsi, abbiamo preso giocatori sbagliati, e non mi riferisco a Ricardo Oliveira, ma a questi:

Emerson: pagato profumatamente, il primo anno non ha giocato e quest’anno, escluso un ciclo di due o tre partite giocate discretamente, ha sempre fatto male, creando difficoltà alla squadra. Non corre, non recupera palle, insomma, un centrocampista inutile, che però non si riesce a vendere per via dello stipendio.

Zambrotta: può ancora fare bene, però quando non è in forma, e capita spesso, si vede che non è più il giocatore della Juventus. Non è mai stato una roccaforte in difesa, ma solo un buon difensore, ma tutto era compensato da una grande proposizione offensiva che adesso, a trentanni, non fa più. E al Milan, con pochi attaccanti che rientrano, non serve un laterale di spinta.

Jankulovski: come difensore è sempre stato scarso, ci sarà stato un motivo per cui l’Udinese lo faceva giocare da centrocampista o da ala. Solo in nazionale ricopriva il ruolo di terzino, perchè a centrocampo c’era Smicer.

I problemi poi si amplificano con gli infortuni.
E’ bastato che Bonera si infortunasse e gli unici difensori che Ancelotti ha preso in considerazione sono stati Favalli (anche se è un terzino), Senderos (infortunato cronico) e Maldini (ormai quarantenne).

Sissoko - Maldini

Sissoko (23) supera Maldini (40)

Lo stesso discorso si può fare con altri giocatori infortunati.
Ieri la Juventus, nonostante gli infortunati, aveva in campo giocatori, che magari non avevano l’esperienza di Favalli o Maldini, ma avevano 15 anni in meno, gente come Marchisio, De Ceglie e in panchina avevano Giovinco.

Da noi se si infortuna Pato o Borriello, lo sostituiamo con Shevchenko e Inzaghi, che saranno forti, ma non si muovono più.

Purtroppo, da milanista, la sconfitta di ieri, mi ricorda le sconfitte del 1997 e 1998, anni in cui il Milan aveva chiuso il ciclo degli anni ’90 e che stava aspettando il ciclo arrivato con i primi anni del millennio.

Quel Milan del 2000, 2001 e 2002, per uscire dalla crisi del ’96, ’97 e ’98 si era affidata a gente come Gattuso, Shevchenko, Seedorf, Nesta, Kakà e altri, che erano sconosciuti a molti, ma erano forti e giovani.
Adesso che siamo in crisi da 2 anni, per risorgere prendiamo gente come Emerson, Favalli e altri che hanno già 30 anni e passa.

Io mi chiedo…adesso che abbiamo giocatori che non sono in forma, perchè non mettiamo Antonini al posto di Jankulovski, Darmian al posto di Zambrotta (o anche al posto di Maldini o Kaladze) o Cardacio al posto di Emerson.

Non avranno l’esperienza dei 30enni, ma magari hanno la giovinezza per correre…la Juve insegna….

Ci sarebbe da parlare del Kaladze senza Nesta, o di Flamini non ancora ben integrato o di altri giocatori, ma ormai il post è lungo ed è meglio lasciare a una prossima volta…

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2 Risposte to “Milan, ancora una crisi…”

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