La vita di un pazzo d'amore

Un innamorato davanti al computer in un mondo che va di fretta

  • Post più letti

  • Categorie

  • Archivi

  • Licenza del sito

    Creative Commons License
    "La vita di un pazzo d'amore" è rilasciato sotto licenza Creative Commons.
  • Donazione

    Dona a La vita di un pazzo d'amore

GNU/Linux sui netbook: effetto finito?

Posted by mika29 su 07/01/2009

Ormai qualche tempo fa è stato lanciato l’Asus eeePc, il primo netbook dai costi contenuti che doveva permettere a tutti di avere un computer, non potentissimo, ma che funzionasse, grazie anche alle notevoli capacità di internet.

Obiettivo in parte fallito, visto che l’eeePc ormai è diventato più un lusso dei manager che un mini-computer che potesse essere usato anche dalle fasce meno abbienti economicamente.
Ma non è questo l’obbiettivo di cui voglio parlare in questo post.

L’Asus eeePc è stato pubblicizzato come il “computer che permetteva a tutti di usare Linux”.asus
In effetti era così: il primo netbook della linea, l’eee700, aveva solo 2 Gb di disco fisso e Windows XP era difficilmente usabile. Ma subito, con il lancio dei modelli successivi, è stato reso possibile l’uso del sistema operativo di Microsoft.
L’esplosione dell’eeePc (e degli altri netbook) ha costretto infatti la casa di Redmond ha fornire licenze esclusive ai venditori di netbook per allungare la vita a Xp, che era in procinto di morire per il rilascio di Vista (che ha risorse troppo elevate per il pc di Asus).

Le nuove linee dei netbook di Asus però, anzichè fortificare il sistema Gnu/Linux (dato che aumentavano le risorse hardware), hanno fortificato Windows Xp che grazie alle risorse maggiori poteva funzionare meglio.

La colpa di questo: forse il fatto di scegliere Xandros come distro del netbook o di Linspire come distro nei computer Acer. Come si poteva pensare di far breccia nel grande popolo che usa i computer (targati Windows) con delle distribuzioni semi-sconosciute anche agli amanti del pinguino. Non era meglio puntare su Ubuntu?

Infatti Ubuntu è subito corsa ai ripari di tutti gli amanti di netbook e Linux lanciando due versioni della propria distro adatte ai mini-computer: eeeXubuntu 7.10 (ormai obsoleta) e Ubuntu eee 8.10.
L’ultima soluzione è veramente affidabile e funziona benissimo: l’ho vista e usata di persona in università.

Comunque sta il fatto che ormai Linux sull’eeePc è in via di morte, “ucciso” da Windows Xp.
Per capirlo basta vedere il sito ufficiale del netbook di Asus: la foto del computer è con Windows Xp e anche i banner pubblicitari si riferiscono a Windows live (che non c’è su Linux). Stessa situazione se si sceglie la scheda Prodotti nel sito. Si rimanda a un computer con Windows Xp e addirittura nella scheda tecnica del computer come sistema operativo è indicato solamente il sistema Microsoft. Di Xandros neanche l’ombra…

Anche nelle pubblicità di MTV mobile (anche quelle televisive) è indicato solo Windows Xp.
Si è arrivati anche alla pubblicità in Australia dove l’Asus eeePc con Windows pre-installato costava meno del netbook con Xandros. Il motivo era semplice: il pc con il sistema Microsoft aveva hardware migliore rispetto a quello con Linux ma tutto questo non era minimamente segnalato…
Oppure al blocco dei netbook con Xandros come accaduto in Scandinavia…

E adesso si è arrivati, durante il CES 2009, all’annuncio da parte di Asus del nuovo nwindows 7etbook S121 che “andrà a braccetto con Windows 7”, il nuovo sistema Microsoft. Mi chiedo come sia possibile fare un computer economico e avendo risorse limitate con un sistema (a pagamento) successore di Vista che richiedeva grosse risorse hardware.

I casi sono 2: o Windows fa passi da giganti per migliorare il proprio sistema operativo (cosa difficile…) oppure avremo un esplosione di Linux sui netbook (a patto di usare distro migliori rispetto a Xandros).

La notizia dei netbook Asus con Windows 7 si può trovare qui.

Ultima cosa: nell’articolo è citata la possibilità da parte di Asus di usare Android, il sistema opensource di Google, possibilità negata dal CEO di Asus Johnny Shih. Come se Linux non venisse minimamente considerato….

Annunci

3 Risposte to “GNU/Linux sui netbook: effetto finito?”

  1. stefano said

    secondo me, xandros è perfetto. specie in easy mode.
    leggero, veloce, icone grandi… si, ubuntu va bene, ma è troppo.
    in quanto a windows xp, mi rifiuto anche solo di prenderlo in considerazione, su un eeepc

  2. […] Articolo:  GNU/Linux sui netbook: effetto finito? « La vita di un pazzo…d’amore Author: […]

  3. etanoox said

    Onestamente ci sono rimasto male pure io quando ho visto che sistema operativo montava l’eeepc. Grandi comunque i ragazzi di ubuntu.
    Bell’articolo, complimenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: