La vita di un pazzo d'amore

Un innamorato davanti al computer in un mondo che va di fretta

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Posts Tagged ‘università’

PaperTales…the videogame :)

Posted by mika29 su 07/02/2011

Il videogioco fatto al Politecnico di Milano, finalmente online 🙂

Giocate e dite se vi piace 🙂

origamesrocks.altervista.org

E se volete essere aggiornati ci trovate su Facebook:

PaperTales by Origames on Facebook

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Il trailer del videogioco

Posted by mika29 su 25/01/2011

All’università, corso di Videogame and Programming del prof. Lanzi, abbiamo sviluppato un videogio: Paper Tales 🙂

Questo è il trailer del gioco…Vi piace?

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Neve a Milano

Posted by mika29 su 07/01/2009

Ormai è da 2 giorni che nevica. Ha iniziato la notte tra il 5 e il 6 gennaio e anche stanotte ha nevicato.
E questo è il risultato della tanta neve che è caduta e che ha paralizzato il nord Italia costringendo le scuole della provincia milanese (e non solo) a rimanere chiuse.

Le foto sono state scattate stamattina alle 11.00 dal balcone di casa mia ad Ossona.

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P.S. Domani e nei prossimi giorni, il Politecnico di Milano, a differenza di altre università, rimarrà aperto.

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Sciopero: uno squallido modo per andare in TV

Posted by mika29 su 30/10/2008

MariaStella Gelmini

Prima di iniziare a scrivere volevo solo dire una cosa: lo sciopero della scuola di oggi doveva essere annullato, e non perchè il decreto Gelmini è stato approvato come legge, ma per dare una lezione di civiltà a tutto il paese, dopo gli scontri di ieri.
Quando ci sono scontri negli stadi si chiede di sospendere il campionato, in nome di una civiltà sportiva, invece se ci sono scontri per le proteste, lo sciopero si fa lo stesso.
La cosa assurda è questa: si va in piazza a protestare e poi si finisce (per colpa di stupidi) a prendersi a bastonate, con tanto di sedie e tavoli danneggiati, fra gli studenti di Destra e di Sinistra.

Quello per cui scrivo non riguarda la non volontà di sciopero a protestare (cosa legittima) ma le modalità. Si va a protestare solo se c’è una telecamera accesa.

Basta guardare i fatti: a Settembre le insegnanti delle elementari protestano vestiti con dei sacchi della pattumiera (cosa terrorizzante per i bambini) per il decreto Gelmini, che prevede il maestro unico al primo anno delle primarie. Tutto ad un tratto non si sa più nulla.
Fino a quando incominciano a protestare gli universitari che occupano gli atenei. Tutti i telegiornali dedicano le attenzioni ai protestanti e come niente la rivolta aumenta: stazioni occupate, veglie davanti al Senato, scioperi, lezioni all’aperto, interventi in aule magne da parte di esponenti della cultura italiana.

Tutta questa protesta universitaria per cosa? L’università in questo decreto Gelmini non viene toccata. Infatti lo stesso ministro annuncia che settimana prossima ci sarà una riforma per gli atenei.
La mia domanda allora è questa: settimana prossima, quando verrà presentato il decreto per le università, cosa succederà? Bruceremo il Senato, faremo un attentato alla Gelmini?

Tranquilli non si farà niente di tutto questo, tra un mese le borse crolleranno di nuovo come a Settembre e le attenzioni dei giornali si sposteranno dalla scuola a Piazza Affari e tutti ritorneranno a giocare con le carte mentre la professoressa spiega latino, perchè tanto il latino non lo usa più nessuno e se scrivo nei temi “xke” oppure “cmq” e la prof mi mette 4, è lei che sbaglia perchè non usa il linguaggio dei giovani.

E poi un decreto Gelmini per i tagli alle università era già stato presentato a Giugno ed è anche diventato legge ad Agosto.
Gli studenti o l’opposizione (PD e Weltroni) dove erano? Forse era meglio stare al mare a prendere il sole.

O forse ha ragione Berlusconi quando dice: “i giovani che protestano sono tutti truffati dalla Sinistra!“.
Il Cavaliere nono ha tutti i torti. Gli scioperi e proteste ci sono solo durante il suo governo.
Due anni fa il ministro Bersani prelevò dalle casse universitarie 250 milioni di euro e nessuno osò protestare. Perchè in fondo era il ministro che toglieva la tassa sui cellulari o forse perchè i sindacati sono da sempre simpatizzanti Sinistra.

Se proprio dobbiamo protestare, perchè non protestiamo su tutto quello che non va in Italia?

Universitari in sciopero

Siamo uno dei paesi europei che investe meno in ricerca, perchè non protestare?
Abbiamo un numero elevattissimo di parlamentari che, oltre a ricevere un lauto stipendio, hanno molti privilegi, perchè non protestare?
Weltroni si dichiara giovane, confrontate la sua età con quella di Obama e poi vi farete una risata. E poi continuano a esserci vecchi al Parlamento, senza un giovane, perchè non protestare?
Perchè lo stato continua a investire i soldi di una intera finanziaria per software a pagamento o per licenze Windows, anzichè fare una legge per mettere Linux e software opensource su tutti i computer di tutti gli enti pubblici (dal Senato al comune più sperduto), perchè non protestare?
Vogliamo ridurre le emissioni dei gas e poi continuiamo a usare la macchina per fare 1 km di strada, perchè non protestare?

Il PD ha la soluzione per salvare la scuola (mi faccio due risate!!!): raccogliere firme per un referendum abrogativo (che nel caso favorevole si farà nel 2010) sulla legge Gelmini. Così quando vanno loro al governo possono tagliare i fondi scolastici senza che nessuno protesti.

Tanto andrà a finire così: raccolgono 1000 firme in un weekend, poi sparirà tutto nel nulla come al solito!!!
A meno che la televisione resti a seguire il caso: allora ci sarebbero 60 milioni di firme….la petizione online per portare Linux nelle scuola gira su internet da 2 anni e non si è ancora riusciti a fare 1/10 delle firme neccessarie per poter portare la petizione al Parlamento, se ci fosse la TV ci sarebbero 20000 firme in 1 giorno!!!

Ci crediamo i nuovi ’68ini ma non è così…

Loro lottavano per ideali (giusti o sbagliati, ma lottavano), noi protestiamo con il sorriso sperando che ci inquadri la telecamera…e magari che la De Filippi ci chiami per “Uomini e Donne”….

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